STEFANO  BANDINI  (Parma  19/8/1966   - Parma   30/5/2024) Ermellino Laborioso

Diplomato all’Istituto Tecnico Melloni si laurea successivamente quale studente lavoratore alla facoltà di Scienze Politiche indirizzo economico di Bologna.

Entra nella famiglia scout nel 1979 direttamente nel Reparto "Don Gianni Pizzaferri" del Parma 5 nel quartiere San Leonardo, che qui aveva aperto una sede 4 anni prima. Nel PR 5 compie tutta la sua "carriera" scoutistica. 

Anche se non ha fatto l’esperienza di lupetto diviene, dopo il servizio extra-associativo, nel 1987 AKELA del Branco "Fiore Rosso" per poi assumere il ruolo di Capo Clan del "Clan delle Vette" nel 1991 e contemporaneamente incaricato di Branca R/S nel 1992 e 1993.

Gli impegni di lavoro lo chiamano alla fine del 1993 a lasciare l’Italia per il Brasile, giovanissimo Direttore finanziario, per dirigere la filiale della ditta per la quale lavorava interrompendo così il suo servizio in associazione, ma mantenendo anche dopo il suo rientro, 3 anni dopo, uno stretto legame col gruppo.

Nel Parma 5 Stefano è sempre stato un punto di riferimento. Preciso, affidabile e con una forte empatia ha saputo interpretare al meglio lo spirito dello scoutismo. I lupetti e le lupette che l’hanno avuto come Akela lo ricordano con affetto così come tutti coloro che l’hanno avuto compagno di strada e Capo Clan. "Uno dei ricordi più belli che ho, legati alla montagna e allo scoutismo, esiste solo grazie a te! Ed è di quando eravamo in clan e tu ci hai portati al bivacco del Monte Acuto con un metro di neve e la luna piena! È stata un’avventura stupenda ed unica!!! Non so come hai fatto a guidarci così tranquillo e sicuro, come di fatto eri tu! Meravigliosa l’esperienza di affidamento con te, perché sapevamo che non lasciavi niente al caso e che per te condurci nelle avventure più belle era qualcosa di grande valore educativo! Davvero te ne sono molto grata!". Dotato di grandi capacità organizzative e di sintesi nonchè di una buona dose di pragmatismo è stato molto apprezzato anche in Zona.

Per tutti quelli che vivono con sincerità la "promessa", che lui prese al campo invernale di Ceredolo, il motto "una volta scout, scout per sempre" è profondamente radicato nel cuore e anche per Stefano fu così. La malattia l’ha portato purtroppo a terminare la sua Route terrena il 30 maggio 2024.