ROBERTO  FORLANI  (Napoli 25/7/1929   - Caserta  29/4/2021)

Roberto Forlani si avvicina allo scoutismo da adulto. Con l'ingresso di Pio, il primo di 4 figli nei lupetti nel 1962, e a seguire Giuseppe nel 1964 e Titti coccinella nel 1964, si impegna nel Comitato amici degli scout del Gruppo Caserta 1 come Presidente. Il suo coinvolgimento attivo è progressivo nel 1967 è Capo Clan e nel 1968 Capo Gruppo. A Colico nel 1967 acquisisce il wood badge e poi il Gilwell a Londra. Tra gli organizzatori del II incontro nazionale dei caporeparto a Caserta 2-4 novembre 1968 vive con grande partecipazione quella fase di profonda inquietudine dell'ASCI e dell'AGI. Interviene nella Firenze alluvionata e dopo il terremoto del Belice promuove la costruzione di un Centro della Gioventù a Santa Ninfa. Operazione Santa Ninfa 70 parte nell'inverno di quell'anno con il coinvolgimento degli scout del posto e il sostegno di don Antonio Riboldi, all'epoca parroco di quella comunità, prete antimafia, e futuro vescovo di Acerra. Nel 1971 con il lavoro volontario di scout provenienti da ogni parte d'italia e di Europa, tra questi gli Argonauti di Hilversum Olanda, francesi, belgi, tedeschi il Centro era terminato. L'esperienza siciliana dei campi di lavoro, lo convincono a trasferire i valori dello scoutismo e i principi della promessa e della legge in una organizzazione meno strutturata che meglio potesse incrociare le richieste e le energie dei giovani nel servizio per gli altri. Il volontariato del fare. Quella è stata la sua partenza su una strada che a distanza di 50 anni continua ad essere percorsa da centinaia di giovani volontari della protezione civile casertana.