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PADRE PAOLINO (CESARE) BELTRAME
QUATTROCCHI (Roma 27/9/1909 –Frattocchie
30/12/2008)
Gatto Rosso Pronuncia la Promessa Scout
il 23/4/1918. Nel
1924 entrava come monaco nell’ordine benedettino. Un terzo della sua
vita, quello in
cui fece le cose più importanti, padre Paolino lo trascorse a Parma,
nel monastero di San Giovanni. Qui ebbe modo di conoscere tanti potenti
e tanti umili e di farsi conoscere per la sue eccezionali doti di
predicatore, appassionato e vibrante. Ma sopratutto seppe farsi
apprezzare per le sue opere in campo sociale: fondando la Pontificia
Opera Assistenza con una rete di 10 colonie, fra le quali quella di
Misurina (BL) , che hanno ospitato migliaia di bambini parmigiani
affetti da patologie respiratorie, e, in provincia, quelle di Serravalle
Val Ceno , di Scipione di Salsomaggiore , di Bosco di Corniglio e di
Corniglio (quest'ultima per i minatori carraresi); diede vita anche alla
"Casa del reduce" in borgo Regale, per dare ospitalità ai
soldati di ritorno dai campi di prigionia; fondò "Villa
Serena" in via Buffolara, sede di prima accoglienza per i carcerati
liberati; istituì un refettorio per i poveri e ha fondato la scuola per
Assistenti Sociali ONARMO (poi "ereditata" dall'Università);
diede vita al circolo "La spiga" in via Petrarca, per il
doposcuola dei ragazzi della provincia; e per gli studenti universitari
fondò il pensionato "Sant'Anselmo d'Aosta" presso il
Monastero di San Giovanni Evangelista. Da uomo impegnato nel sociale fu
molto molto vicino al Movimento Scout di cui aveva fatto parte durante
la giovinezza ed insieme al fratello Don Tarcisio nel 1946 nel monastero
di San Giovanni diede vita al Riparto Parma 2 del Movimento scout
Femminile A.G.I. (Associazione Guide Italiane) di cui fu assistente
spirituale fino al 1962 fra gli scout era “Gatto Rosso” . Padre
Paolino partecipò attivamente ai soccorsi per gli sfollati
del Polesine dopo l'alluvione del 1950, e prima aveva meritato la
Medaglia d'Argento al Valor Militare: era stato cappellano Militare
della G.A.F. (Guardie Alla Frontiera) in Jugoslavia, poi passato alla Resistenza era divenuto Capo Maglia
della Piazza di Parma del Comitato Volontari della Liberazione con il
pseudonimo di “Fulvo” con anche la collaborazione del Maggiore dei
Carristi Max Casaburi “Montrone” e della moglie Lina Cornelli furono
in prima linea per salvare gli ebrei e il perseguitati politici. Padre
Paolino fu uno dei protagonisti nello svolgimento di una missione molto
rischiosa che riuscì a condurre a Roma attraversando clandestinamente in
borghese la linea Gotica, salvando così tante persone. Nel 1962 si
ritirava nel Monastero dei Monaci Trappisti delle Frattocchie in Provincia
di Roma e il 31 dicembre del 2008. Su questo personaggio sono state
scritti due volumi : L’Avventuriero di Dio - Rosangela Rastelli
Zavattaro Ed. Pro – Sanctitae 2010 e Un Monaco in Bianco Nero
– Fiorella Pererone - Ed.Cantagalli 2014
LIBRO BIOGRAFICO “LE AVVENTURE DI UN
MONACO IN BIANCO E NERO” - Fiorella Perrone -
2014
LIBRO BIOGRAFICO “L’AVVENTURIERIO
DI DIO” - Rosangela Rastelli – 2010 PADRE PAOLINO BELTRAME : Targa marmorea posta della Colonia Pio XII di Misurina per ricordare l’opera di benefattore nell’acquisto della colonia di Riccardo Barilla - 1949
PADRE PAOLINO BELTRAME : Targa marmorea posta nella Colonia “Max Casaburi” di Serravalle Val Ceno (PR) in ricordo del martire parmigiano Max Casaburi nel 1949 a cui Padre Paolino dedico anche un Reparto di Scout 1945 , e l’ Amministrazione Comunale di Parma una pubblica strada Cittadina
Bassorilievo con deposizione antelamica - “premio Mons. Pietro Rossolini” conferito nella Cattedrale di Parma a padre Paolino Beltrame Quattrocchi - 2002 Bassorilievo posto all’ex Colonia –
Preventorio “Pio XII” in memoria di Padre Paolino - 2010
1946 - Atto Ufficiale della Fondazione del Riparto A.G.I.
(Associazione Guide Italiane) PARMA 2 - 20
agosto 1946
1958 - Pubblicazione DIECI ANNI DI “APERTURE” A 360 GRADI - dalla “Casa del Reduce” nel maggio 1945, alla Villa Serena, per liberati dal Carcere, nel 1955
1945 Intitolazione del Reparto ASCI PARMA 5 e nel 1974 al Reparto AGECI Parma 8
1946 - Intitolazione della Colonia
Max Casaburi della Pontificia Commissione Assistenza - SERRAVALLE CENO (PR)
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