È il più
piccolo di 9 fratelli.
Non ama la
scuola e di solito la baratta con la pesca o con la strada.
Una strada
che lo porterà a fumare, usare e vendere droga fin da giovane.
La sua vita
tocca il punto più basso quando il carcere e la libertà vigilata
diventano la sua normalità, una caduta che però gli cambierà la
vita perché è proprio dietro le sbarre che avviene l’incontro più
importante della sua vita: l’incontro con Dio.
La sua vita
cambia, si pulisce, si illumina e diventa un uomo nuovo che non
conosce droga, che odia anche solo l’odore del fumo e che finalmente
vede cambiare la sua rabbia e inadeguatezza, mutate in gioia e
pienezza. Conosce una ragazza credente, Margherita e se ne innamora
fin dal primo sguardo. Si sposano e da questo matrimonio nasceranno
tre bambini, oggi ormai ragazzi e adulti: Federica, Felicia e
Gabriele. Insieme saranno pilastri della chiesa Gruppo Cristiano di
Parma dove serviranno, ameranno e saranno di esempio e testimonianza
per moltissime persone. Osvaldo si ammala di tumore al fegato nel
2012, conseguenza dell’epatite C, amica di coloro che usano o hanno
fatto uso di stupefacenti. Dopo 5 anni di malattia, si spegne il primo
giorno di estate: il 21 Giugno 2017. Osvaldo non lascia solo la sua
famiglia, lascia una chiesa intera ma solo momentaneamente, perché
chi crede in Dio non muore mai, anzi, vive e vivrà per sempre.
Scout
della FESI (Federazione
Evangelica Scout Italiana) ha percorso tutto il cammino
nell’associazione divenendone
una guida nazionale.