OSVALDO AZZONE   (Taranto 22/4/1957 -  21/6/2017)

È il più piccolo di 9 fratelli. 
Non ama la scuola e di solito la baratta con la pesca o con la strada. 
 
Una strada che lo porterà a fumare, usare e vendere droga fin da giovane. 
La sua vita tocca il punto più basso quando il carcere e la libertà vigilata diventano la sua normalità, una caduta che però gli cambierà la vita perché è proprio dietro le sbarre che avviene l’incontro più importante della sua vita: l’incontro con Dio. 
La sua vita cambia, si pulisce, si illumina e diventa un uomo nuovo che non conosce droga, che odia anche solo l’odore del fumo e che finalmente vede cambiare la sua rabbia e inadeguatezza, mutate in gioia e pienezza. Conosce una ragazza credente, Margherita e se ne innamora fin dal primo sguardo. Si sposano e da questo matrimonio nasceranno tre bambini, oggi ormai ragazzi e adulti: Federica, Felicia e Gabriele. Insieme saranno pilastri della chiesa Gruppo Cristiano di Parma dove serviranno, ameranno e saranno di esempio e testimonianza per moltissime persone. Osvaldo si ammala di tumore al fegato nel 2012, conseguenza dell’epatite C, amica di coloro che usano o hanno fatto uso di stupefacenti. Dopo 5 anni di malattia, si spegne il primo giorno di estate: il 21 Giugno 2017. Osvaldo non lascia solo la sua famiglia, lascia una chiesa intera ma solo momentaneamente, perché chi crede in Dio non muore mai, anzi, vive e vivrà per sempre.
Scout della FESI  (Federazione Evangelica Scout Italiana) ha percorso tutto il cammino nell’associazione  divenendone una guida nazionale.