MARIO MAZZA  (Genova 7/6/1882 – Genova  22/11/1959)

Educatore italiano. Fu uno dei fondatori nel 1916, dell'ASCI, l'Associazione Scautistica Cattolica Italiana, in seguito divenuta Associazione Scout Cattolici Italiani. Nel 1905 il direttore di scuola Mario Mazza fonda a Genova l'associazione Juventus Juvat, nota anche come le Gioiose. Con la collaborazione di don Capanera, si propone di offrire alla gioventù genovese un ambiente sano di crescita e di formazione, sia in senso professionale che spirituale. Nel 1910 viene a conoscenza della nascita del primo gruppo di Scout in Italia, a Bagni di Lucca. Contatta il loro fondatore, Sir Francis Vane, il quale gli consiglia di mettersi in contatto con sir James Spensley, medico inglese che aveva fondato a Genova la prima squadra di calcio in Italia, ed aveva molto a cuore l'educazione dei giovani. Mazza e Spensley invitano Vane a Genova per una conferenza il 13 novembre 1910. In seguito a questa conferenza, due giorni dopo, Mazza e Spensley costituiscono la sezione genovese dei Ragazzi Esploratori Italiani (REI). Presidente viene nominato il conte Ottavio Reghini, mentre Mazza è eletto Segretario di Sezione. Spensley diviene Commissario Delegato per la Liguria. Le gioiose confluiscono così nel REI. Già verso la fine del 1911, però, sorgono contrasti fra il Mazza ed il Reghini. Mazza esce dal REI e ricostituisce le Gioiose. Anche Spensley esce dal REI con un gruppo di esploratori che, in alcune occasioni, faranno attività assieme alle Gioiose. Fino a questo punto la Chiesa cattolica aveva guardato con sospetto allo Scautismo. Ma a metà degli anni dieci il clima inizia a mutare, e si studia la possibilità di avere all'interno del CNGEI alcune unità di esploratori cattolici, sul modello inglese. Le trattative però si arenano, e nel 1916 grazie all'opera del conte Mario di Carpegna viene fondata l'ASCI (Associazione Scautistica Cattolica Italiana). Quattro dei primi sei Riparti sono genovesi, e provengono dalle Gioiose. Nel 1920 partecipa al primo Jamboree mondiale a Londra, e porta con sé 15 esploratori genovesi. Nel 1927 il regime fascista scioglie le associazioni scout presenti per far confluire tutti i ragazzi nei Balilla. Mario Mazza tenta una sorta di mediazione col regime, e per un breve periodo collabora con i Balilla, tentando inutilmente di mutarne lo spirito. Dopo l'arrivo delle truppe anglo-americane a Roma, si impegna per la rinascita dell'ASCI, insieme a Monsignor Didier Nobels e a Salvatore Salvatori. Contemporaneamente, si dedica anche alla nascita n Italia dello Scautismo adulto, attraverso le Compagnie dei Cavalieri di San Giorgio, composte da soci adulti dell'ASCI.Nel 1954 molte compagnie confluiscono nel MASCI (Movimento Adulti Scout Cattolici Italiani).  (da MASCI Lazio).

 

Targa marmorea  Rapallo 1966