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GIAMPAOLO MORA (Daino)
nato a Parma il 26 marzo 1928 muore a Parma il 18 febbraio 2016
Entrato nello scautismo a
Parma nel 1941 invitato dal Cappellano della parrocchia di San Sepolcro Don
Ennio Bonati (Gabbiano 1915 – 1950) , che durante i suoi studi a
Roma aveva conosciuto e divenuto amico fraterno di mons. Andrea
GHETTI (Baden)
Insieme a Don Ennio partecipa alle attività dell'AQUILE RANDAGIE ed il
16 agosto 1941 durante il campo estivo in Val Codera pronuncia la sua
Promessa Scout.
Terminato il conflitto
bellico è fra i capi e gli Assistenti Ecclesiastici che a Parma
ricostruiscono l'ASCI.
Sempre a fianco di don Ennio fonda nell'ottobre del 1945 il Riparto
Parma 3 “San Giorgio” insieme a Luigi Andreoli ( Alce Rossa. 1906
– 1991) fondatore dell'ASCI parmense 1924. Giampaolo (per gli scout
Gianni) diverrà Capo Riparto fino la 1950, anno in cui don Ennio, dopo
una lunga e terribile malatia lascia la sua "route terrena"
Venendo a mancare la presenza di don Ennio che oltre ad AE era anche
l'Ente Promotore del Riparto decide, insieme a Luigi e agli scout Parma
3, di confluire nel Riparto Parma 5 “Max Casaburi” fondato e guidato
da don Tarcisio Beltrame Quattrocchi (Aquila Azzurra 1906 - 2003) e da
Padre Paolino Beltrame Quattrocchi (Gatto Rosso 1909 - 2008)
Dopo aver partecipato ai Campi Scuola associativi e aver conseguito la
nomina a capo fonderà il Clan "don Ennio Bonati" nel gruppo
Parma 5 e nel 1954 entrerà a far parte del Commissariato Regionale
Emiliano, che aveva sede a Modena, con l'incarico di responsabile
regionale della stampa associativa.
Entrambi gli incarichi verranno da lui mantenuti fino al 1958, anno in
cui riconsegna la tessera dell'ASCI all'allora Commissario Provinciale
Rodolfo Vettori (1910 – 2009) ciò per non coinvolgere
l’associazione in nessun modo nella sua scelta , decidendo di
intraprendere la carriera politica nella segreteria giovanile della DC
di Parma.
Successivamente verrà nominato prima deputato e poi senatore della
Repubblica Italiana.
In occasione dello
Thinking-day 2015 nella Cattedrale di Parma racconterà a 1500 scout
della Zona di Parma la sua esperienza nelle Aquile Randagie.
Invitato dalla Presidenza dell'AGESCI nel settembre del 2015 inaugurerà
a San Rossore il Viale dedicato alle Aquile Randagie.
Infine martedì 13 ottobre
2015 a Milano incontrerà l'altra Aquila Randagia ancora in vita Mons.
Giovanni Barabareschi (Aquila Nera).
I suoi funerali vengano
svolti sabato 20 febbraio nella Cattedrale di Parma a rappresentare
l'AGESCI sono presenti la Capo Guida Rosanna Birollo e la Presidente del
Comitato Centrale AGESCI Marilina La Forgia.
Targa di
Riconoscimento di Benemerenza conferita dal Capo Scout dell’AGESCI
Ferri Cormio e la Capo Guida Rosanna Birollo 2016
Attestato
Promessa Scout 16 agosto 1941 conferito da don Ennio Bonati
Pannello in
memoria delle Aquile Randagie nel parco cittadino a loro dedicato fra
Viale Villetta e via La Spezia
2016 - Bracciano (RM) Consiglio Generale AGESCI dedicazione
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