EUGENIO  GANDOLFI   (Parma 17  gennaio 1943 – Parma 29 settembre 1969)   Leone Tranquillo

Pronuncia la Promessa Scout il 21/09/1959. Non è un compito facile presentare la figura di Eugenio Gandolfi, dapprima Esploratore del Riparto ASCI Parma 5 “Max Casaburi” poi Rover del “Clan delle Vette” e quindi succeduto a Pietro Ugolotti Serventi nell’impegnativo esaltante Capo Riparto del Parma 1”Carlo Ghisani” dall’autunno del 1967 fino al settembre del 1969, quando moriva,  improvvisamente, vittima di un incidente stradale.   Eugenio possedeva  pienamente uno “spirito nomade”, amava cimentarsi in imprese  che mettessero alla prova il suo coraggio e la sua ingegnosità , che gli dessero modo di vivere a contatto con la natura.  L’amore verso il prossimo lo manifestava in modo sommesso, e per questo tanto più vero.  Eugenio non ha lesinato la sua vita: ha offerto ai suoi Scouts, a tutti coloro che ha incontrato, tutto sé stesso. E’ Stato un dono prezioso, come prezioso e intenso rimane il suo ricordo e la sua testimonianza.  A lui è stato intitolato il Riparto ASCI Parma 4  dal 1970 al 1978  ed il Centro Tecnico e Documentazione del Gruppo Parma 8 dal 1977 al 1995

Testimonianze pubblicazione nel 1969  del fascicolo biografico “Eugenio Gandolfi”

Testimonianza pubblicazione nel 2007  del libro di testimonianze “Sablona”

Testimonianza  intitolazione  nel 1970 del Riparto ASCI Parma 4   che aveva sede presso la parrocchia di Ognissanti