MONS.  TARCISIO (FILIPPO)  BELTRAME QUATTROCCHI (Roma 15/10/1906 – Roma 20/2/2003)  Aquila Azzurra … per tutti DON TAR 

Filippo Beltrame entra nella grande famiglia scout , pronunciando la promessa il 23 aprile 1916 a 10 anni, con il totem di “Aquila azzurra”.  Lo scoutismo gli fa nascere la vocazione sarcedotale,  entra in semiario e assume il nome di Don Tarcisio . Nel 1928,  insieme al fratello Padre Paolino , si trasferisce nel Monastero di San Giovanni Evangelista e nel 1931 viene ordinato sacerdote. Durante la seconda guerra mondiale e’ nominato Cappellano dello Stato Maggiore della Marina. Dopo la caduta di Mussolini  il 25/7/43 collabora con Mario Mazza ed  altri capi per promuovere la rinascita dello scautismo  cattolico. Nel dicembre 1945 rientrato a Parma dopo il congedo militare , estende il suo impegno pastorale al mondo della scuola, alle opere di assistenza fondate dal fratello Paolino  e alle giovani coppie di sposi , delle quali, in molti casi, diviene apprezzato consigliere spirituale. Insieme a Padre Paolino , presso il Monastero di San Giovanni fonda il 21/12/1945 , nell’anniversario della sua ordinazione sacerdotale, il Riparto ASCI Parma 5 del quale e Assistente e Dirigente, intitolandolo al martire parmigiano Max Casaburri e nel 1946 il Riparto AGI Parma 2. Lascia Parma nel 1951 , continua la sua opera educativa a Roma, pur continuando a tenere i rapporti anche con la nostra citta’. Nel 1974 è fra i fondatori del Gruppo AGESCI Parma 8 presso il Convento dell’Annunziata  e  con la Comunità Capi del Parma 8   partecipa alla Route Nazionale Capi di Bedonia.  Nel 1987 propone ad alcuni Capi del Parma 8  l’esperienza del servizio scout nel mondo della sofferenza, nello spirito mariano: nasce a Parma la prima comunità  di Foulard Blancs che nel 1977 verrà intitolata a Francesca Pennisi. Partecipa regolarmente in veste di sacerdote Foulard Bianco per oltre 50 anni,  insieme alla sorella Enrichetta ai pellegrinaggi Unitalsi a Lourdes. Ha lasciato in eredità alla scautismo italiano un’esistenza di dedizione totale e di servizio.

il Comune di Parma gli ha dedicato un Parco Pubblico all’interno del quartiere di San Pancrazio Parmense. L’AGESCI ha pubblicato una sua biografia "In Volo con Aquila Azzurra"

Il Capo Scout d’Italia a nome dell’Associazione il 27 marzo 1977 Atto 469 gli conferisce l’onorificenza nazionale del Giglio di Benemerenza di Terza Classe.

Giglio di Benemerenza di 3* Classe conferito dal Capo Scout d’Italia dell’AGESCI Bruno TONIN

DON TARCISIO BELTRAME QUATTROCCHI  “Stella in alto mare” di Guy de La Rigaudie   traduzione  1980

In volo con Aquila Azzurra  - don Tarcisio Beltrame Quattrocchi  - Centro Nazionale Documentazione AGESCI  2003

 

Targa in marma in Memoria di Tarcisio Beltrame Quattrocchi posta nel Cimitero Comunale della Villetta di Parma  2003

Libro : “Lui, lei, noi , loro”   i Beati  Maria e Luigi Beltrame Quattrocchi . Testimonianze dirette. Don Tarcisio Beltrame Quattrocchi  -   2002

Libro :  “ In volo con Aquila  Azzurra” vol. 2  Paola Dal Toso – Roberto Gastaldo - 2006

Attestato rilasciato dal MASCI per il 50° anniversario della Promessa Scout

1945  - 21 dicembre fondazione   attraverso  la P..C.A. (Pontificia Commissione Assistenza)   del Reparto Scout ASCI Parma 5

dedicato all’eroe partigiano  il Maggiore Max Casaburi

1950  - Nomina ad Assistente Ecclesiastico del Gruppo ASCI  Parma 5  del Vescovo  di Parma  Mons. Evasio Colli

1945  Nomina del Commissariato Centrale ASCI di Commissario ed Assistente Provinciale di Gruppo