|
DON CAMILLO MELLINI ( Medesano 24/3/1933 – Fidenza 21/9/2007) Nel 1956 è ordinato sacerdote e dopo un paio d’anni di servizio presso la parrocchia di Pieveottoville (Pr) il Vescovo gli affida la guida dell’oratorio "Don Bosco " di Fidenza. In quegli anni è attivissimo educatore e formatore di giovani, tant’è che viene nominato anche Assistente diocesano di Azione Cattolica. Nel 1958 rifonda lo scautismo a Fidenza, dopo gli anni della "prima " ASCI. Don Camillo propone alle ragazze della parrocchia di provare a vivere l’avventura dello scautismo così nel 1961 nasce il gruppo Fidenza 1 con Dante Tedeschi , Romano Ferrari , Carlo Barbaro, nel 1965 nascerà anche lo scautismo femminile dell’AGI anche alla collaborazione di Laura Ghisani una capo di Parma che per un paio di anni seguirà la nascita e sviluppo del Movimento lasciando poi la guida a Flavia Fratta e Marisa Toscani . Don Camillo per diversi anni e Assistente Ecclesiastico Regionale dell’AGESCI e nel 1979 insieme a Nino Vio e Adele Selleri che erano alla guida della Regione AGESCI sono l’anima dell’organizzazione e realizzazione della prima Route nazionale delle Comunità Capi a Bedonia dell’AGESCI . Negli anni ’90 la canonica S. Pietro a Fidenza diventa casa di accoglienza di donne bisognose in fuga dallo sfruttamento e dalla violenza, dalla fame e dalla guerra. Da educatore , maestro, si trasforma in un "padre" accogliente. Alcuni suoi ragazzi hanno fondato l’Associazione Don Camillo Mellini che si occupa di ascolto e accoglienza di persone in situazioni di disagio, in particolare di donne in temporanea difficoltà. il Comune di Fidenza gli ha dedicato un Parco Pubblico.
Fidenza targa
Parco "DON CAMILLO MELLINI" - 2022
1964 - Atto Ufficiale della Fondazione del Riparto A.G.I.
(Associazione Guide Italiane) FIDENZA 1 6 dicembre
1964
2003
Pubblicazione “IL GRANDE GIOCO” - Gli
Scout a Fidenza da dopoguerra ad oggi - di Ivano Sartori
|