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ANGELO DE MARCHI (Parma
15/3/1940 - Sri
Lanka 22/10/ 2009)
Entrato
nello scautismo parmense nel Riparto ASCI Parma 5, accolto da Don Tonino
Moroni pronunciò
la Promessa Scout il
3 luglio 1957.
Percorse tutto il cammino dell’esperienza scout 1 frequentando i
campi di formazione
divenendo capo educatore nel settore giovanile
dell’associazione. Dallo scautismo apprese l’amore per la natura
come capo educatore promosse un’attività
di divulgazione naturalistica fra i ragazzi dell’associazione.
Dopo essersi laureato nel 1969 con
una tesi sulle Cave di Carniglia, insegnò per alcuni anni fisica
e matematica all’ITIS di Reggio
Emilia
Nel 1973 divenne ricercatore presso l'Università agli Studi di Parma,
dove rimase fino al 2000, svolgendo un'intensa attività scientifica e
di divulgazione. Nello stesso periodo continuò con la professione di
geologo, che nei primi anni '80 lo portò in Africa
alla ricerca di pozzi d’acqua a servizio delle aree di cantiere,
presso il metanodotto dell’ENI.
A fine anni 70
Angelo riprese le
attività nello scoutismo entrando nell’Associazione Scout laica pluralista
CNGEI assumendo
l’incarico di Presidente
della Sezione di Parma incarico che mantenne fino
a fine mandata nel 1983.
Nei tardi anni '90 si iscrisse poi
all’Università di Venezia
dove conseguì la laurea in Filosofie
Orientali . Una volta in pensione continuò l'attività naturalistica,
approfondendo gli studi
sulle religioni orientali, compiendo diversi
viaggi geologici all'estero e partecipando come
volontario a progetti di ricerca pozzi in zone dell'Africa colpite dalla
siccità. Fu uno
stretto collaboratore di Don Tonino Moroni. nel settore della ricerca
pubblicando alcuni volumi sull’ambiente naturalistico dei laghi
del Parmense. Morì, a causa di un
infarto, il 22 ottobre 2009 a Colombo a 69 anni, in Sri Lanka, dove si
era recato per studiare le filosofie del luogo
1976 pubblicazione “IL DIALETTO DIN PARMA” edizione
Strada Romea
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