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ALEARDO
(LEO) CEOL (la
Spezia 28–1-1941
- Aosta 24-5-2022)
Trampoliere Estroso Entrò nel
Riparto ASCI Parma
5 “Max Casaburi” a metà
degli anni 50, il
24 aprile 1962 pronuncia la Promessa
Scout molto
appassionato della montagna ed in particolare del Lago Santo Parmense.
Dopo aver vissuto l’esperienza di Rover nel “Clan delle Vette”
assunse la guida del Riparto
Parma 5 “Max Casaburi” insieme a Don Sergio Nadotti nella
parrocchia di Sant’Antonio Abate, successivamente
divenne responsabile del Riparto ASCI Parma 2
“Croce del Sud” insieme a Padre Angelo Pisano e Padre Ezio
Marangoni che aveva sede nella Parrocchia del Sacro Cuore. Nel 1965
venne nominato Capo
del Clan delle Vette. Sarà Aleardo
ad organizzare i soccorsi
del Movimento Scout di Parma all’alluvione di Firenze nel mese di
novembre del 1966, partecipando
in prima persona, nel
capoluogo toscano nel coordinamento dei Rover e degli studenti
Universitari che da Parma partivano nella squadre di soccorso. Per
ricordare questo evento nel 2007 Aleardo Ceol pubblicò un libro con
testimonianze di chi aveva vissuto questa
esperienza. Insieme a
don Tonino Moroni, Sandro Duce, Maurizio
Goni e Padre Stefano Coronese
costituì l’Equipe
Provinciale della Branca Rover e
nel 1966 pubblicarono il
libro “Idee per una
Comunità Rover” che ebbe una diffusione nazionale .Laurato in
Biologia si trasferì nel 1970 per
motivi di lavoro
prima a La Spezia poi a Varese ed infine
nel 1978 ad Aosta. Aleardo mantenne sempre i rapporti con lo
scautismo parmense e periodicamente
trascorreva un periodo a Parma presso le sorelle
Opere Pubblicazione nel 2007 del Volume “ LA GRANDE ALLUVIONE DEL
’66 E LO SCAUTISMO PARMENSE Opere pubblicazione nel 2009 del volume “Il Battaglione alpini sciatori “MONTE CERVINO” – La voce dei superstiti |